Il vicepresidente americano trasforma il memorandum con l’Iran in un successo politico e sposta il mirino su Israele, intercettando il crescente malcontento dell’elettorato trumpiano. Una svolta che riflette un cambiamento più ampio: da destra a sinistra, negli Stati Uniti prende forma una nuova convergenza critica verso lo stato ebraico

Per lo storico americano l’intesa con Teheran certifica una sconfitta strategica e morale degli Stati Uniti: “La Casa Bianca ha rafforzato il regime iraniano e indebolito l’ordine…

Secondo una analisi del Washington Post, la delicata trattativa sul nucleare può fare o disfare il futuro politico del vicepresidente Usa