La Commissione europea certifica progressi italiani superiori alla media Ue in gran parte degli indicatori del decennio digitale, ma il quadro resta fragile: competenze ICT insufficienti, trasferimento tecnologico debole, divari territoriali e fine del PNRR rischiano di rallentare la transizione

Il nuovo report sul Decennio digitale riconosce i progressi italiani su fibra, cloud, dati e servizi pubblici. Ma anche punti deboli mai risolti: bassa adozione della fibra,…

La relazione Ue 2026 sul Decennio digitale svela un Paese a due velocità, paralizzato da profonde disuguaglianze e da un drammatico deficit di competenze di base. E mentre…