La Cassazione penale affronta un ricorso con precedenti inesistenti, ricondotti a un fenomeno di allucinazione informatica probabilmente legato all’uso dell’IA. La decisione conferma l’inammissibilità dell’istanza e richiama il dovere dell’avvocato di verificare rigorosamente le fonti

La Cassazione: l'impiego di strumenti di intelligenza artificiale non esonera il difensore dal dovere professionale di verificare veridicità e pertinenza delle fonti

Con il decreto attuativo dell’AI Act, il Governo definisce i criteri nazionali per la responsabilità civile e penale connessa ai sistemi AI. Il provvedimento rafforza gli obblighi…

Giudici e avvocati che copiano dall'IA senza verificare rischiano sanzioni disciplinari. I casi in Italia.

La Cassazione penale affronta un ricorso con precedenti inesistenti, ricondotti a un fenomeno di allucinazione informatica probabilmente legato all’uso dell’IA. La decisione…