La Commissione Ue sollecita l'Italia a firmare il contratto di prestito Safe per erogare i fondi, paventando un secondo bando per i capitali non richiesti.

L'Ue esorta l'Italia a firmare rapidamente gli accordi di prestito Safe per la difesa europea, prima che i fondi non utilizzati vengano riallocati.

Bruxelles chiede a Roma di sciogliere le riserve sul programma per la difesa. Giorgetti valuta la convenienza finanziaria, mentre Crosetto spinge per gli investimenti