La relazione Ue 2026 sul Decennio digitale svela un Paese a due velocità, paralizzato da profonde disuguaglianze e da un drammatico deficit di competenze di base. E mentre Bruxelles lancia l'allarme sui divari, il sottosegretario Butti imbocca la via autocelebrativa con macro-numeri e trionfalismi

Il nuovo report sul Decennio digitale riconosce i progressi italiani su fibra, cloud, dati e servizi pubblici. Ma anche punti deboli mai risolti: bassa adozione della fibra,…

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