Fuori dal SoFi Stadium, mentre l’Iran sfida il Belgio, centinaia di esuli trasformano la Coppa del mondo in una protesta contro la Repubblica islamica. Tra bandiere vietate, slogan e ferite ancora aperte, emerge la frattura che attraversa la diaspora di Teheran. Per molti la nazionale non rappresenta il paese, ma il regime che lo governa: «Non possiamo fare finta che sia solo calcio»

lunedì 22 giugno 20261' di letturaA Inglewood, in California, alcune centinaia di persone hanno manifestato contro il governo iraniano in concomitanza con la partita dei Mondiali…

La manifestazione ha preceduto la partita dell’Iran contro il Belgio (ANSA)

Mondiali: la Nazionale dell'Iran saluta Los Angeles con un messaggio di pace negli spogliatoi e un forte hashtag politico.

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