Via ai colloqui sull’Iran, incontro tra delegazione Usa e Pakistan Via ai primi colloqui sull’Iran al Bürgenstock Resort a Lucerna. Il vicepresidente ...

Le ultime news dalla guerra Iran-USA in tempo reale: Steve Witkoff, l'inviato di Donald Trump, sta andando in Svizzera, dove dovrebbero tenersi i colloqui

Il vicepresidente americano e la delegazione di Teheran parleranno del memorandum e, in particolar modo, del nucleare

La riunione insieme ai mediatori Pakistan e Qatar - La delegazione iraniana non fa dichiarazioni - Vance: pronti a cambiare rapporti con Iran se loro cambiano - Cassis ha…

Le notizie e gli aggiornamenti in tempo reale

Via ai colloqui sull’Iran, incontro tra delegazione Usa e Pakistan Via ai primi colloqui sull’Iran al Bürgenstock Resort a Lucerna. Il vicepresidente ...

Iran, Pezeshkian: non rinunceremo mai a diritto di arricchire uranio L’Iran “non farà mai un passo indietro” dal suo diritto ad arricchire l’uranio, e ...

Teheran agli Usa, «rispettare l’accordo o subirne le conseguenze economiche» Teheran non accetterà un accordo sulla carta a meno che Washington non ...

Il vertice al Bürgenstock mette alla prova la reale volontà delle parti. Basterà la mediazione di Doha e Islamabad a superare gli ostacoli militari in Medio Oriente?

Pezeshkian: 'Non cerchiamo l'atomica, ma non rinunceremo ad arricchimento uranio' (ANSA)

Via ai primi colloqui sull'Iran al Bürgenstock Resort a Lucerna. (ANSA)

Incontro di Vance, Witkoff, Kushner con Sharif e Munir

Via ai primi colloqui sull'Iran al Bürgenstock Resort a Lucerna. (ANSA)

Pezeshkian: 'Non cerchiamo l'atomica, ma non rinunceremo ad arricchimento uranio' (ANSA)

Il faccia a faccia tra Vance, Witkoff, Kushner con Sharif e Munir

Il faccia a faccia tra Vance, Witkoff, Kushner con Sharif e Munir

Sono iniziati i colloqui in Svizzera tra alti funzionari degli Stati Uniti e dell'Iran, con la partecipazione di mediatori da Pakistan e Qata...

Lo Stretto, tuttavia, è ancora chiuso. Teheran: «Lo riapriremo solo con il rispetto del cessate il fuoco in Libano e dopo le deroghe per la vendita del nostro petrolio»