La lunga chiusura dello Stretto è stata una specie di battaglia esistenziale tra passato e futuro dell’energia: se il mondo non è crollato nonostante il blocco di un quinto delle fonti fossili è perché rinnovabili, auto elettriche e batterie hanno permesso di assorbire lo shock. Barbabella, coordinatore Italy for Climate: «Nel mondo dell'impresa italiana molti hanno capito quanto sia strategica l'elettrificazione»

Petrolio USA primo al mondo, ancora crisi di Hormuz, metalli sotto stress, rame in rialzo e logistica sempre più difficile per rinnovabili e batterie.

L’amministratore delegato della compagnia: «Il blocco dello Stretto di Hormuz è grave, ma l’Europa si è fatta trovare pronta. Diversificare le fonti è cruciale…