Ci sono già le prime vittime della guerra elettorale fra Giorgia Meloni e Roberto Vannacci. Per esempio, la fiera della piccola editoria Più libri più liberi e l’Associazione italiana editori (AIE). Le dichiarazioni della prmier sono una manifestazione chiara del fascismo mimetico di cui parlava Eco nel saggio sul fascismo eterno.

“Il vento in Europa tira per i sovranisti, mentre la premier fa la liberal-conservatrice. E’ fuori dal tempo”. La vita dietro le sbarre, le critiche al governo troppo moderato e…

La premier su X: “È così che la sinistra concepisce la libertà di pensiero: sei libero, ma solo se dici quello che loro ti permettono di dire”. Il leader di Fu…

La premier interviene sul caso sollevato dal Giornale, con la dichiarazione di antifascismo richiesta agli editori che intendono partecipare alla fiera del libro di Roma "Più…

Meloni contro Più libri più liberi: "Chiedere dichiarazione antifascista agli editori è censura pura"

Giorgia Meloni ha accusato la fiera "Più libri più liberi" di censura per l'obbligo di sottoscrivere una dichiarazione antifascista, considerandola

L’intervento della premier mentre è in corso l’assemblea costituente del partito di Vannacci: «È così che la sinistra concepisce la libertà di pensiero: sei libero, ma solo se…

Roberto Vannacci può contare sul tifo dei media di sinistra e dei leader del campo largo (Matteo Renzi, ieri, di nuovo: «Se Vannacci...

Per mesi la strategia è stata quella dell’indifferenza. Non nominare l’avversario, non alimentarne la visibilità, non concedergli spazio. Ma quando un fenomeno politico continua a…

Dalla fiera del libro rispondono che non è censura ma “chiarezza” sui principi costituzionali e democratici: ma la Costituzione non richiede dichiarazioni di antifascismo

Il generale viene disegnato con la maglietta del Che e definito “oggettivamente” (avverbio molto stalinista) un alleato del Campo largo. A proposito del nulla …

La presidente contro Più libri più liberi: «Sarebbe questa la libertà di pensiero?» Quasi in contemporanea il generale decreta che «il femminicidio non esiste»

Post della premier contro l’iniziativa voluta da “Più libri, più liberi”. L’opposizione: “Insegue Vannacci, non una parola su CasaPound”

La presidente del Consiglio contro la decisione della fiera ’Più libri, più liberi’. Ma trovare un equilibrio per non scontentare i più moderati di FdI resta difficile

La presidente del Consiglio non sta affatto inseguendo Vannacci, semmai viceversa, scrive Francesco Cundari nella newsletter “La Linea”. Arriva tutte le mattine dal lunedì al…

Il patentino di antifascismo, necessario per aderire alla Fiera della piccola e media editoria, fa impazzire la sinistra. Giuseppe C...

Doveva essere una semplice novità regolamentare per l’edizione 2026 di “Più libri più liberi”, la fiera nazionale della piccola e me...

La premier Giorgia Meloni si scaglia contro la dichiarazione richiesta agli editori della fiera romana, parlando di censura. Le opposizioni: «Insegue solo Vannacci»

"Ci sono manifestazioni del pensiero non tutelate dalla Costituzione, ad esempio l'apologia di fascismo"

Premier Giorgia Meloni has taken issue with the Più Libri Più Liberi book fair for asking publishers wanting to take part to sign an anti-fascism declaration. (ANSA)

La risposta durante la presentazione del libro 'Senza Maschera. L'ascesa social di Giorgia Meloni'