"La tempestiva terapia antibiotica (omessa e ritardata anche per l'errore di tutti i neuroradiologici) avrebbe prolungato in modo significativo la vita di Andrea Purgatori con un'incidenza frequentista alta, pari all'80% (probabilità statistica)". (ANSA)

Lo afferma nel decreto con cui ha disposto il giudizio per 4 medici per omicidio colposo

Le motivazioni dei giudici che hanno mandato a processo i quattro luminari che avevano in cura il giornalista morto a causa di una endocardite infettiva non in…