HomeCronaca“Con gli antibiotici Andrea Purgatori si sarebbe salvato”. Perché la gup ha rinviato a giudizio i 4 medici indagatiLa giudice: “Se l’endocardite fosse stata diagnosticata, il giornalista aveva 8 possibilità su 10 di continuare a vivere. Ragionevole pensare che gli imputati saranno condannati”. Il processo inizierà a gennaioIl giornalista e reporter Andrea Purgatori, morto il 19 luglio 2023, all'età di 70 anni (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguici Roma, 9 giugno 2026 – Gli antibiotici avrebbero potuto salvare Andrea Purgatori. Lo sostiene il Gup di Roma nel decreto con cui ha deciso il rinvio a giudizio dei quattro medici indagati per la morte del giornalista, avvenuta il 19 luglio 2023. Tutti gli imputati – i medici radiologi Gianfranco Gualdi Claudio Di Biasi e Maria Chiara Colaiacomo e il cardiologo Guido Laudani – dovranno rispondere di omicidio colposo nel processo che partirà il 12 gennaio 2027.

La giudice va nel dettaglio: “La tempestiva terapia antibiotica (omessa e ritardata anche per l'errore di tutti i neuroradiologici) avrebbe prolungato in modo significativo la vita di Andrea Purgatori con un'incidenza frequentista alta, pari all'80% (probabilità statistica)”, scrive Paola Petti.