Secondo Confindustria moda, la crisi del Golfo, i dazi americani e la mancanza del cliente cinese continuano a pesare sulla crisi del comparto, che apre il 2026 con export in frenata in Giappone, Usa e Corea. «Brand e associazioni facciano sistema e investano in sostenibilità, giovani e Ai», afferma il presidente Sburlati

Il tessile-abbigliamento italiano si conferma uno dei pilastri dell'industria nazionale nonostante il rallentamento della domanda globale e le incertezze dei mercati…

Presentato il rapporto 'Lo Stato della Moda'. Export oltre 36 miliardi, Italia leader Ue