Roma, 8 giu. (askanews) - "L'Iran e Hezbollah hanno cercato di imporci una nuova equazione, e questo è intollerabile e inaccettabile per me. Pensavano di poter sparare dal territorio libanese e dall'Iran contro Israele, e che noi non avremmo reagito. Questo non è successo e non succederà, non finché sarò io al comando". Lo ha affermato il premier israeliano Benjaminm Netanyahu in un videomessaggio."Al momento, il fuoco è sospeso" ma "se il regime terroristico commette un errore e ci attacca di nuovo, risponderemo con forza", ha sottolineato Netanyahu.

Tagliato fuori dal negoziato con Teheran, il premier colpisce ancora Hezbollah. Mettendo in conto la rappresaglia iraniana

“Se dovessero commettere l’errore di attaccarci di nuovo”