Domenica i calciatori della nazionale maschile iraniana di calcio sono arrivati in Messico, la loro base per i prossimi Mondiali, indossando tutti una spilla con la scritta “#168”. È un riferimento al numero di persone che, secondo l’Iran, sono state uccise il 28 febbraio scorso (il primo giorno della guerra in Medio Oriente) in un bombardamento sulla scuola elementare di Minab, nel sud dell’Iran, che faceva parte di un complesso in cui si trovavano anche una clinica privata e una base militare navale gestita dai Guardiani della rivoluzione, il corpo militare più potente del paese.

Iran’s World Cup team arrived in Mexico wearing lapel pins highlighting the victims of a deadly missile strike on an elementary school at the start of the war in the Mideast.

The Iranian team previously held up school bags before a friendly match in March as symbols of commemoration.

Iran’s World Cup team arrived in Mexico wearing lapel pins highlighting the victims of a deadly missile strike on an elementary school at the start of the

The gesture follows a similar tribute by the team in March

Domenica i calciatori della nazionale maschile iraniana di calcio sono arrivati in Messico, la loro base per i prossimi Mondiali, indossando tutti una spilla con la scritta…

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All'atterraggio a Tijuana, in Messico, i giocatori hanno indossato la targhetta dorata sul petto, in ricordo delle bambine morte nell’attacco contro l'istituto