Basta minacce e censure, è ora di parlarsi, dice adesso una lettera inviata dalla rete Dichiariamo a tutti i centri antiviolenza e alle Case delle donne. Eh sì, parliamone, perché anche a Pisa, la Casa della donna — da trent’anni luogo di confronto politico, con la biblioteca di genere più grande della Toscana e un centro antiviolenza efficientissimo — ha dato il suo contributo al film del Facciamoci del male. Come? Cancellando l’annuale Festival delle lettrici dopo che alcune hanno contestato la presenza della giornalista e formatrice Monica Lanfranco. Mica la prima volta.