Nulla nelle gigantesche masse di documenti, interrogatori e accertamenti di ogni genere accumulati nel corso dei decenni giustificano l’ipotesi di un ruolo anche indiretto né del Cavaliere né di Dell’Utri nell’organizzazione e nella pianificazione della strategia stragista di Cosa Nostra

L'ex braccio destro del Cavaliere (già condannato per associazione esterna in associazione mafiosa) era indagato per aver istigato e sollecitato il boss Giusepp

Secondo il giudice "mancano elementi concreti su contatti/rapporti diretti con Cosa Nostra"