La flessibilità concessa all’Italia dall’Unione europea viene salutata come «un successo» dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il tono è sollevato perché, in una fase difficile per il governo, alle prese con margini di spesa risicati, «permetterà di avere maggiore capacità di manovra sulla crisi dei prezzi dei prodotti energetici causata dal blocco di Hormuz». Insomma, è una boccata d’ossigeno. 14 miliardi, da spendere in due o tre anni, per investimenti sulle energie rinnovabili, che la Commissione – sottolinea Tajani – «conferma essere un obiettivo strategico di tutti gli Stati membri». E in questo modo, aggiunge, «liberiamo altre risorse che potremo dirottare su spese urgenti per tagliare le bollette a imprese e famiglie».

La flessibilità concessa all’Italia dall’Unione europea viene salutata come «un successo» dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il tono è sollevato perché, in una fase…

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