Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha confermato l'attacco di Kiev al terminal petrolifero di San Pietroburgo, in Russia, aggiungendo che è stata anche colpita un'azienda coinvolta nella produzione di armi russe. "Le nostre operazioni di sanzioni a lungo raggio" hanno "dato buoni risultati. La scorsa notte sono state colpite importanti strutture sul territorio russo", ha scritto Zelensky su X, aggiungendo che "fra queste c'è il terminale petrolifero di San Pietroburgo". Nei filmati girati a San Pietroburgo si vede l'impianto a fuoco e grosse colonne di fumo che si levano in cielo. Ripresi anche dei droni che sorvolavano l'area. Le autorità russe si sono limitate a dichiarare che l'attacco con droni ucraini ha preso di mira le infrastrutture della città, senza fornire ulteriori dettagli.

L’attacco contro il porto energetico della città sul Baltico coincide con l’avvio dello St. Petersburg International Economic Forum. Mosca prova a mostrare stabilità, ma il…

Nuova escalation nel conflitto tra Ucraina e Russia. Nelle stesse ore colpiti anche impianti industriali e infrastrutture energetiche di San Pietroburgo