Giorno di apertura a San Pietroburgo del tradizionale forum economico Spief, la Davos russa, a cui interverrà anche Vladimir Putin venerdì. L'Ucraina annuncia di aver colpito "obiettivi importanti sul territorio della Russia. Tra questi, il terminale petrolifero di San Pietroburgo. Dalla nostra frontiera statale ucraina a questo obiettivo dell'industria petrolifera russa, che lavora per la guerra, ci sono circa 1.100 chilometri. Sono stati raggiunti anche obiettivi puramente militari nella base di Kronstadt" scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Un altro obiettivo è un'impresa nella regione di Tambov, coinvolta nella produzione di armi russe. La distanza dalla linea del fronte è di quasi 600 chilometri. Grazie ai nostri soldati per la loro precisione. Il piano ucraino di sanzioni a lungo raggio viene eseguito esattamente come necessario per avvicinare la pace. Gloria all'Ucraina!".
A San Pietroburgo sono attesi circa 20.000 ospiti provenienti da 130 paesi per l'evento annuale di tre giorni che in passato era il principale appuntamento della Russia per attirare investitori e aziende occidentali.
Questi attacchi seguono una serie di lanci di missili e droni russi che nella notte fra lunedì e martedì hanno causato 23 morti in tutta l'Ucraina.










