Da oggi, primo giugno 2026, si può richiedere il rimborso del pedaggio autostradale se si resta bloccati a causa della presenza di cantieri o del traffico, a certe condizioni. Il rimborso si calcola in maniera proporzionale alla lunghezza del percorso e si può richiedere tramite i siti o le app dei singoli concessionari autostradali, cioè le società che gestiscono i vari tratti (qui per esempio la piattaforma di Autostrade per l’Italia). In futuro è previsto che ci sia un’unica app.

Scattano i rimborsi per i pedaggi autostradali in caso di lunghe code o cantieri, ma il Codacons segnala che non ci sono regole chiare per le richieste

L'importo del rimborso dipenderà dal ritardo e dalla lunghezza del viaggio

Quando è previsto, in quale misura e come richiedere il ristoro del pedaggio: il vademecum