Un ristoro diretto in caso di disservizi subiti durante gli spostamenti: scatta ufficialmente da oggi il rimborso dei pedaggi per blocco del traffico o ritardi legati ai cantieri sulla rete autostradale. In questa prima fase le disposizioni introdotte dall’Autorità di regolazione dei trasporti con una delibera del 2025, per quanto riguarda i ritardi da cantieri, interesseranno solo i disservizi su percorsi che insistono interamente su tratte gestite dal medesimo concessionario. Se invece i cantieri sono presenti su tratte gestite da più concessionari, i rimborsi scatteranno entro il 1 dicembre 2026.

Pedaggi autostrade: come funziona il rimborso

Il diritto al rimborso è indipendente dal ritardo per i percorsi con lunghezza inferiore ai 30 chilometri, mentre per quelli con lunghezza tra i 30 e i 50 km si attiva se il ritardo supera i 10 minuti. Se i chilometri sono più di 50, il ritardo dovrà essere di almeno 15 minuti. Per il blocco del traffico, invece, il rimborso sarà pari al 50% del pedaggio in caso di interruzione tra i 60 e i 119 minuti, del 75% per blocchi di durata compresa tra i 120 e i 179 minuti e del 100% in caso di blocco superiore ai 180 minuti.

Quando le autostrade non ristorano i ritardi