A una settimana dal delicato intervento neurochirurgico dopo il grave episodio avvenuto prima del derby il tifoso bianconero mostra miglioramenti neurologici. Riconosce i familiari, ma resta ricoverato in terapia intensiva

Dall’ospedale confermano che è fuori dal come e interagisce con l’ambiente esterno

Il 36enne resta sedato solo per il dolore, ora interagisce con l’ambiente esterno. Ma la prognosi è ancora riservata