Migliorano le condizioni di Marco Basoccu, il tifoso juventino di 36 anni rimasto gravemente ferito il 24 maggio a Torino durante i disordini scoppiati prima del derby della Mole. E’ sveglio, interagisce con l’ambiente esterno e i medici sono ottimisti anche per quanto riguarda il quadro neurologico. Al momento è ancora leggermente sedato per il dolore, resta ricoverato in terapia intensiva e la prognosi è ancora riservata: «Il primario della Neurochirurgia, il professor Diego Garbossa, ci ha detto che i segnali sono buoni ma bisogna avere calma – rimane cauto il papà, Pierluigi Basoccu – Abbiamo visto che, quando è sveglio, è presente e risponde. Ma anche bisogno di riposo e tranquillità dopo il colpo fortissimo che ha ricevuto. Ci sono anche rischi per il cervello, potremo avere qualche certezza in più tra 48-72 ore. Ma sappiamo che siamo in ottime mani».

La speranza è che si riprenda presto anche per chiarire che cosa lo abbia colpito alla testa, anche se difficilmente potrà essere preciso nella ricostruzione: è probabile che non si sia accorto dell’arrivo dell’oggetto. Infatti non è stato in grado di dirlo neanche negli istanti successivi all’incidente, quando era ancora vigile prima di essere trasportato al Mauriziano e poi essere operato alle Molinette nel giro di due ore.