In giallorosso da calciatore dal 2004 al 2006: «Per vincere o salvarsi serve una società forte con soldi e competenze, perché nel calcio nessuno si può improvvisare»

In giallorosso da calciatore dal 2004 al 2006: «Per vincere o salvarsi serve una società forte con soldi e competenze, perché nel calcio nessuno si può improvvisare»

Tourè e Roseti i migliori per rendimento, finale in crescendo per Bombaci che potrebbe essere uno degli elementi dai quali ripartire, buon impatto di Giardino

L’ex ds spiega: «La nuova proprietà ha voluto gente di fiducia nella dirigenza, figure che avrebbero dovuto dirigermi. Dopo 18 anni di carriera ho preferito togliere il disturbo»