Mercoledì sono state eseguite misure cautelari nei confronti di 19 persone accusate di far parte di un sistema di scarico illegale di rifiuti nelle campagne della Capitanata, in provincia di Foggia, in Puglia. Di queste, sei persone sono agli arresti domiciliari, altre sette sono state sottoposte all’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria, che è una misura cautelare non detentiva, e altre ancora sono state interdette per un anno dalla loro attività imprenditoriale. Giuseppe Gatti, coordinatore della direzione distrettuale antimafia della procura di Bari, ha definito le campagne della Capitanata «la nuova grande pattumiera d’Italia».

Indagine seguita dai carabinieri del Noe

Operazione dei carabinieri del Noe. L'accusa: abbandonavano illegalmente i carichi nelle campagne