In attesa delle mosse della Fed, ora in mano a Fred Warsh, la Banca centrale europea sembra orientata a muoversi in direzione del rialzo dei tassi, alla luce delle difficoltà a lungo termine provocate dal conflitto in Iran. Dolori forti per Germania e Italia, la prima in crescita al rallentatore e la seconda con il maggior debito dell’Eurozona

La guerra in Iran ha già causato danni significativi alle infrastrutture e alle catene di approvvigionamento, spingendo al rialzo i prezzi dell’energia

La tedesca Schnabel vuole un aumento del costo del denaro anche se Hormuz si sblocca. Intanto Francoforte convoca una riunione di 300 esperti sulla minacc…