WUHAN – Dopo aver provato a contenere gli incrementi piuttosto elevati del prezzo del carburante a seguito della chiusura dello Stretto di Hormuz e dello scontro bellico in Iran, lo scorso 8 maggio la Cina ha annunciato un aumento dei prezzi massimi al de

Pechino riesce al momento a evitare un forte impatto sull’offerta grazie al mix energetico ma l’aumento dei costi mette sotto pressione i margini aziendali.

I carburanti sono ormai alla pari, mentre si parla di "primi passaggi di petroliere" in Iran. Intanto, il governo decide sulla proroga degli sconti