In Afghanistan essere donna vuol dire non vivere, in un Paese che registra il secondo più ampio divario di genere al mondo.

Emanata dai talebani una nuova normativa che, ancora una volta, lede i diritti delle donne

In Afghanistan essere donna vuol dire non vivere, in un Paese che registra il secondo più ampio divario di genere al mondo.

L’ONU accusa i talebani di rafforzare i matrimoni precoci con il nuovo Decreto n.18: donne e ragazze sempre più private di diritti, autonomia e accesso alla giustizia.

La grave preoccupazione dell'Onu per il nuovo diritto di famiglia in Afghanistan, mentre il mondo, Ue compresa, apre al rimpatrio degli afghani, spedendo altre…