Vaavu (Maldive), 20 mag. (askanews) - Sono stati recuperati i corpi degli ultimi due sub italiani morti alle Maldive in uno dei più gravi incidenti subacqueo mai avvenuto nella zona, in cui hanno perso la vita complessivamente 5 persone, tutti connazionali che stavano esplorando i fondali dell'atollo di Vaavu. Nella stessa grotta, a circa 60 metri di profondità, erano stati recuperati precedentemente altri due corpi, mentre il primo era stato ritrovato il giorno stesso dell'incidente il 14 maggio, all'ingresso della grotta, il capobarca Gianluca Benedetti, la cui salma è già in Italia. Le altre vittime sono la professoressa Monica Montefalcone, la figlia Giorgia Sommacal, il ricercatore Federico Gualtieri, la ricercatrice Muriel Oddenino.A riuscire nella difficile impresa, complicata dalla profondità a cui si trovavano i sub, una squadra internazionale, composta principalmente da esperti sommozzatori finlandesi specializzati in immersioni estreme. Durante le operazioni nei primi giorni è morto un soccorritore locale (il sergente maggiore Mohamed Mahudhy).

Difficili le operazioni di recupero che avverranno nei prossimi giorni

Riprendono oggi le operazioni di recupero dei corpi dei sub italiani morti il 14 maggio in una grotta alle Maldive

Riportati in superficie i cadaveri di Monica Montefalcone e Federico Gualtieri