Sono stati recuperati due dei quattro corpi dei sub italiani deceduti durante un’immersione alle Maldive, nell'atello di Vaavu. Lo riportano i media locali. I corpi erano stati già localizzati ieri e si trovano a una profondità di 60 metri dentro una delel gallerie che il gruppo stava esplorando.
Le complesse operazioni di recupero sono inziate oggi. I sommozzatori finlandesi della Dan Europe hanno recuperato i corpi di due delle quattro vittime. "Gli altri due forse verranno recuperati domani", ha detto il portavoce del governo delle Maldive Mohammed Hussain Sharif.
A perdere la vita sono stati Monica Montefalcone, la figlia Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino e Federico Gualtieri. Il cadavere di Gianluca Benedetti era già stato recuperato nelle ore successive alla tragedia.
Intanto le autorità dell’arcipelago stanno indagando sulla validità dei permessi dei cinque sub italiani per effettuare l'immersione a oltre cinquanta metri di profondità. Fra i cinque italiani che si sono immersi, solo tre avevano permessi scientifici per poter fare ricerca a oltre 50 metri. L’interrogativo è dunque: se solo alcuni avevano l’autorizzazione, perché tutti sono scesi a 50?










