L’unico programma politico sensato oggi è quello di sperare che nessuno vinca le prossime elezioni e di eleggere il numero più alto possibile di liberali e progressisti europei, a sinistra, a destra, e ovviamente al centro, in modo che si smontino in Aula gli attuali improponibili poli, e si formino nuove coalizioni post elettorali più coese e coerenti

Un quadro politico spaccato in due rischia di produrre un equilibrio instabile. Ma, a quel punto, tra trasformismo e nuove maggioranze, i partiti dovranno inventarsi qualcosa per…

L’unico programma politico sensato oggi è quello di sperare che nessuno vinca le prossime elezioni e di eleggere il numero più alto possibile di liberali e progressisti europei, a…