In Italia il dato di aprile è stato rivisto al 2,7 per cento, ma resta in forte rialzo rispetto a marzo. Energia e alimentari non lavorati riaccendono le pressioni sui prezzi, mentre il debito pubblico resta enorme. Nell’Eurozona crescita debole e carovita al 3 per cento complicano le scelte di Francoforte

Per il carrello della spesa prezzi a +2,3%

L’inflazione è sostenuta essenzialmente dalle tensioni che si registrano sui prezzi degli energetici (da -2,1% a +9,2%) e degli alimentari non lavorati (da +4,7% a +5,9%)

Nel mese di aprile, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +1,1% su base mensile e del +2,7%…

Nel mese di aprile, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +1,1% su base mensile e del +2,7%…

Il dato è di 0,1 punti inferiore alla stima preliminare di +2,8%

Il carrello della spesa rincara del 2,3%. I prezzi dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto a +4,2% (ANSA)

Rallentano il l’inflazione di fondo, che esclude le variabili più volatili come i prezzi dell’energia, scende dal +1,9% al +1,6%

In Italia il dato di aprile è stato rivisto al 2,7 per cento, ma resta in forte rialzo rispetto a marzo. Energia e alimentari non lavorati riaccendono le pressioni sui prezzi,…

L'inflazione ad aprile è salita al 2,7%. L’aumento dei prezzi è causato dal costo dell’energia. Ecco perché è meglio che la Bce non alzi i tassi