Il cuoco è stato ritenuto colpevole per discriminazione. Lo scorso luglio in un annuncio di lavoro su Facebook affermava: "Esclusi comunisti/fancazzisti"

Niente comunisti, meglio se non propensi alle rivendicazioni sindacali e senza problemi di orientamento sessuale. (ANSA)

Il post era poi stato rimosso dai social ma il tribunale di Trieste ha anche riconosciuto un risarcimento di 6.000 euro per la Cgil e la pubblicazione su un qu…