Lavorava a un'operazione contro Teheran lo 007 israeliano morto tre anni fa nel naufragio di un battello sul lago Maggiore. Lo ha rivelato ieri a Tel Aviv, in occasione della Giornata dedicata ai caduti in guerra, il direttore del Mossad David Barnea. (ANSA)

Ha sostenuto che le missioni della spia, morta con due agenti italiani, "hanno influenzato in modo significativo il successo" della guerra

David Barnea conferma il ruolo operativo di “M”, morto nel naufragio del 2023 con due agenti Aise. La missione segreta sarebbe stata legata al programma nucleare di Teheran