In Bulgaria invece - con le proverbiali percentuali bulgare - ha stravinto Rumen Radev, leader di un partito che si dice progressista ma di chiara impronta sovranista e filorussa che si oppone all'immigrazione illegale

Radev era il favorito anche dai sondaggi precedenti al voto. Era stato presidente della Repubblica dal 2017 fino a metà gennaio, quando si è dimesso poco prima della fine del suo…

Tra crisi politica interna, spinte populiste e tensioni geopolitiche, il voto bulgaro può ridefinire gli equilibri tra Bruxelles e l’Est europeo