Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
In Bulgaria invece - con le proverbiali percentuali bulgare - ha stravinto Rumen Radev, leader di un partito che si dice progressista ma di chiara impronta sovranista e filorussa che si oppone all'immigrazione illegale
Giorni fa Elly Schlein, festeggiando l'elezione di Péter Magyar, ha detto che "Il tempo della destra è finito". E infatti in Ungheria adesso le destre che governano sono tre: quella moderata, quella di Orbán e quella radicale. Con diverse sfumature di euroscetticismo.
In Bulgaria invece - con le proverbiali percentuali bulgare - ha stravinto Rumen Radev, leader di un partito che si dice progressista ma di chiara impronta sovranista e filorussa che si oppone all'immigrazione illegale, ai prestiti all'Ucraina, allo strapotere della Commissione europea su energia, green economy e politiche di bilancio; e che difende gli interessi del popolo bulgaro, i confini nazionali e il modello di famiglia tradizionale.











