Si è dimesso a gennaio, ora valuta la cessione del suo 40%. La carica passa all'ad Alfonso Dolce. Il nodo del debito

Il socio fondatore avrebbe lasciato a dicembre ma la notizia è stata resa nota solo ora da Bloomberg

A giorni la nomina per rilanciare la griffe che intanto rinegozia 450 milioni di linee di credito con le banche