Stefano Gabbana ha lasciato la presidenza di Dolce & Gabbana a dicembre 2025. La notizia non era mai trapelata fino a pochi minuti fa quando l’ha rivelata in esclusiva l’agenzia di stampa internazionale Bloomberg. Al posto di Gabbana, da gennaio, siede Alfonso Dolce, fratello di Domenico e chief executive della griffe. Il cambio ai vertici coincide con una fase particolarmente delicata: l'azienda sta per aprire una nuova tornata di negoziati con le banche creditrici. Secondo quanto ricostruito da Bloomberg, Gabbana, 63 anni, starebbe esplorando scenari alternativi per la sua partecipazione di circa il 40% nel capitale societario, tra cui la cessione della quota. Una partecipazione di peso uguale è in mano a Domenico Dolce, 67 anni, mentre la restante parte è ripartita tra Alfonso, Domenico e la sorella Dorotea. Nata nel 1985, la maison è sempre rimasta sotto il controllo diretto dei suoi fondatori, nonostante la fine della loro relazione personale risalga a più di vent’anni fa.
Sul piano del debito, i creditori chiederebbero nuove risorse fino a 150 milioni di euro, nell'ambito di un più ampio processo di rifinanziamento che riguarda complessivamente 450 milioni. Per far fronte alla richiesta, il gruppo starebbe valutando la dismissione di immobili e il rinnovo di alcune licenze commerciali. L’operazione è seguita da Rothschild, indicata il mese scorso come advisor finanziario. In parallelo, circola il nome di Stefano Cantino, già alla guida di Gucci, come possibile nuovo innesto nel management.










