La giudice per le indagini preliminari Rosamaria De Lellis ha accolto la richiesta di archiviazione della procura nei confronti sia di Ranucci che di Bertazzoni. Secondo la sua valutazione non esistono elementi per accertare che i due giornalisti sapessero che la conversazione era avvenuta in un luogo privato, e la diffusione dell’audio sarebbe avvenuta in aderenza al diritto di cronaca: cioè quando un’informazione viene diffusa in quanto vera, di pubblico interesse e attraverso modi e linguaggi rispettosi delle fonti.

La decisione del tribunale di Roma. Il procedimento era nato dopo una denuncia presentata dall'ex ministro della Cultura e dalla moglie Federica Corsini. La gi…

I giornalisti non sapevano dell'origine illegale dell'audio Sangiuliano-Corsini: il GIP conferma il legittimo diritto di cronaca