Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Il tribunale di Roma ha archiviato l'indagine in merito all'audio della conversazione tra l'ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano e la moglie Federica Corsini sul caso di Maria Rosaria Boccia

Il tribunale di Roma ha archiviato l'indagine che vedeva coinvolti il giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, e il collega Luca Bertazzoni in merito all'audio della conversazione tra l'ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano e la moglie Federica Corsini nel corso di una puntata della trasmissione sul caso di Maria Rosaria Boccia. Nell'archiviare l'indagine, la gip Rosamaria De Lellis, sottolinea la "condotta espressione del diritto di cronaca, rispettosa dei canoni di veridicità della notizia riportata, della continenza espositiva e dell'interesse pubblico".

I pm "in ordine al profilo delittuoso di cui all'art. 615 bis c.p. inizialmente ipotizzato anche a carico degli attuali indagati, si determinavano a richiedere l'archiviazione, fornendo una incisiva motivazione alla quale, per la correttezza dell'analisi dei fatti di causa", si legge nell'ordinanza. In sede di opposizione, le difese di Corsini e Sangiuliano, "al fine di dimostrare l'elemento psicologico della fattispecie criminosa, insistevano nella prosecuzione delle indagini, chiedendo una valutazione di più ampio respiro anche attraverso l'escussione del Direttore dell'area approfondimenti della Rai, Paolo Corsini, e l'acquisizione sia della copia forense dei supporti informatici della Boccia sia della videoregistrazione della seduta della Commissione di Vigilanza Rai in Parlamento".