Le restrizioni già in essere in teoria nascondevano già contenuti espliciti e disturbanti e Meta ha detto di aver deciso di nascondere anche quelli con «linguaggio volgare, determinate acrobazie rischiose e altri contenuti che potrebbero incoraggiare comportamenti potenzialmente dannosi». Gli utenti con meno di 18 anni avranno in automatico l’impostazione «13+» e non potranno disattivarla senza il permesso di un genitore. Meta ha introdotto anche la possibilità per i genitori di attivare ulteriori limitazioni agli account dei figli: nella sezione “Contenuti limitati” si potrà impedire di visualizzare, lasciare o ricevere commenti sotto i post. L’impostazione «13+» è già attiva da ottobre nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Australia e in Canada. Da giovedì è attiva anche nel resto del mondo.

Sono tempi globalizzati in cui ne sapete un sacco, o tempi in cui la geografia non la sa più nessuno? Un test per geografi competitivi

Restrizioni per gli utenti sotto i 18 anni simili ai criteri di classificazione dei film (ANSA)