Dopo Regno Unito, Stati Uniti, Australia e Canada arrivano anche in Italia e nel resto d’Europa norme più severe per gli under 18 che hanno un profilo su Instagram. Gli account per teenager saranno inseriti automaticamente in una categoria di «protezione predefinita», che impedisce di approcciare contenuti con linguaggio volgare, attività pericolose e riferimenti all’uso di sostanze. Le restrizioni sono vincolanti e richiederanno l’approvazione di un genitore o di un tutore per essere sbloccate: sia il teenager che il genitore o tutore devono avere o creare un account Instagram per usare la supervisione.
I profili under 18 sono automaticamente impostati in modo che i teenager non possano ricevere messaggi da persone con cui non sono connessi e per consentire solo i tag, le menzioni e i remix di contenuti delle persone che seguono. Trasmettere in diretta è proibito senza l’autorizzazione dei genitori a chi ha meno di 16 anni.
Come spiega Meta in una nota, le impostazioni predefinite integrate «includono promemoria per uscire dall’app dopo 60 minuti di utilizzo giornaliero e disattivazione delle notifiche durante la notte».
I genitori non potranno comunque leggere i messaggi ricevuti e inviati dai figli. «Questa nuova funzione consente di vedere con chi hanno chattato i figli negli ultimi 7 giorni, ma non il contenuto dei messaggi – continuano le istruzioni di Meta -. Come tutte le nostre funzioni di supervisione dei genitori, anche questa è pensata per trovare un equilibrio tra un maggiore coinvolgimento dei genitori nelle esperienze online dei loro figli e la protezione della privacy e dell'autonomia dei teenager».






