In altre parole, con il nuovo processo d’appello dovrà essere stabilito se, oltre alle aggravanti della crudeltà e del legame affettivo, a Impagnatiello vada riconosciuta anche quella della premeditazione. Tramontano aveva 29 anni, era incinta di sette mesi, e venne uccisa con numerose coltellate nella casa dove viveva con Impagnatiello. L’uomo, che aveva 30 anni e faceva il barman, nascose il corpo per quattro giorni inscenando la sua scomparsa, poi confessò.

"Quello di Giulia Tramontano fu un agguato organizzato e premeditato". (ANSA)

"Quello di Giulia Tramontano fu un agguato organizzato e premeditato". (ANSA)