Per i giudici la minorenne non era in grado di autodeterminarsi (ANSA)
Partecipò a torture e omicidio madre e fratelli nella strage di Altavilla (Palermo): figlia, minore all'epoca dei fatti, assolta in appello.
Assolta perché temporaneamente incapace di intendere e volere e dunque non imputabile. (ANSA)
La ragazza era stata condannata in primo grado a 12 anni. Per i giudici non era in grado di comprendere durante il rito esoterico