Nessun tremore nella voce, nessun cedimento apparente. Mark Antony Samson parla con tono pacato, quasi distaccato, davanti alla III Corte d’Assise di Roma, nell’aula bunker di Rebibbia, dove è imputato per il femminicidio della fidanzata Ilaria Sula, 24 anni, uccisa un anno fa nell’apprtamento del ragazzo in via Homs, nel quartiere Africano. “Lei non sapeva …

Ilaria Sula, il papà la ricorda nel luogo in cui si trova la sua lapide: «Non ci volevo credere che fosse lei. Vedere nostra figlia in quelle condizioni, non lo auguro a nessun...

Il femminicida: 'Avevo un velo sugli occhi, non so cosa mi è preso' (ANSA)