Nel febbraio del 2025 l’uomo aveva presentato all’Asl la richiesta di verifica delle condizioni per accedere al suicidio assistito e aveva ottenuto un parere positivo a giugno. L’associazione Luca Coscioni scrive che però l’Asl non aveva in seguito indicato le modalità con cui l’uomo avrebbe potuto accedere alla pratica: lo ha fatto soltanto lo scorso ottobre, dopo una serie di diffide. L’uomo è stato assistito poi da un medico che fa parte dell’associazione, perché nessun altro medico si era reso disponibile.

Il percorso è avvenuto in Asl 3, dentro il sistema sanitario regionale, con il supporto dell’associazione Luca Coscioni e del consigliere regionale Gianni Past…

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