L’equipaggio era accusato di aver salvato 18 persone senza coordinarsi con i libici

Lo ha deciso il tribunale di Palermo, dando ragione all’ong che ha contestato i mesi di blocco all’epoca dei porti chiusi dopo il cosiddetto “caso Rackete”

La decisione fa riferimento al salvataggio di 18 persone lo scorso 25 gennaio e alla conseguente assegnazione del capoluogo etneo quale porto sicuro