La Sea Watch 5 può tornare in mare.

Nelle stesse ore in cui il Tribunale di Palermo ha disposto il maxi risarcimento alla ong tedesca da parte di tre ministeri per il caso della nave capitanata da Carola Rackete che a giugno 2019 forzò il blocco navale di Lampedusa, i giudici di Catania hanno sospeso il provvedimento di fermo di 15 giorni e la relativa multa per un'altra imbarcazione dell'organizzazione, scattato dopo un'operazione di salvataggio di 18 persone (compresi due bambini) lo scorso 25 gennaio.

Un provvedimento cautelare, in attesa dell'udienza fissata il 2 marzo, che fa salire il livello di scontro tra maggioranza e toghe, all'indomani dell'invito del presidente Mattarella al "rispetto vicendevole" tra le istituzioni. "Il presidente della Repubblica ha giustamente esortato le istituzioni a un reciproco rispetto. È giusto, abbassare i toni sul referendum e cercare di parlare del merito. Ciò non toglie che credo sia legittimo per il governo, per le forze politiche, ma credo un po' per tutti i cittadini, esprimere un po' di sorpresa per alcune sentenze recenti della magistratura in ambito di immigrazione" ha detto in serata il sottosegretario all'Attuazione del programma di governo, Giovanbattista Fazzolari. Duro il vicepresidente di Fratelli d'Italia in Senato, Salvo Sallemi: "Il nostro è un Governo che contrasta l'immigrazione illegale di massa mentre una certa magistratura politicizzata prova a vanificare ogni azione della maggioranza in nome di una visione ideologica immigrazionista". Per la Lega, invece, si tratta di "continue provocazioni di alcuni giudici a favore di ong straniere che trasportano clandestini".