Negli scorsi anni la BCE aveva alzato moltissimo i tassi per contrastare l’inflazione, cioè l’aumento generalizzato dei prezzi, causata dalla pandemia e dalla guerra in Ucraina, e ha cominciato a ridurli una volta che questa è tornata a livelli sostenibili. Nel comunicato di giovedì, la BCE ha comunque parlato della persistenza delle tensioni internazionali come fattore di rischio per l’economia mondiale.