Si tratta di una piattaforma per la trasmissione dei documenti. La procura ha osservato che la legge elvetica non impedisce alle parti di raccogliere mezzi di prova da sottoporre alla valutazione del pm. Intanto, nuova mossa dal Comune: "Siamo consapevoli che il denaro non cancellerà nessuna ferita, ma speriamo di poter sostenere le famiglie colpite da questa tragedia" ha detto il sindaco

Dal Cantone ora rassicurano che i primi pagamenti arriveranno entro questa settimana ma saranno solo 45 su quasi 150 vite spezzate nell’inferno di Crans-Montana

I coniugi sotto indagini hanno avviato un’azione legale per ottenere il blocco della pagina web ma il ricorso sarebbe stato respinto dalla procura vallese